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Cambiamenti Globali

Up one level

Processi biogeochimici e microbici

Responsabile
Dott.ssa Mariangela Ravaioli
Tel. 051 6398905
e-mail: mariangela.ravaioli@bo.ismar.cnr.it
Struttura
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Istituto di Scienze Marine (ISMAR)
Riva Sette Martiri, 1364/A - Castello
30122 Venezia
Tel. 041 2404711
Url http://www.ismar.cnr.it

Dipartimento
Terra e Ambiente
Parole chiave
processi biogeochimici/connessione con perturbazioni antropiche, cambiamenti climatici, variabilità dei processi microbici
Servizi tecnico-scientifici offerti
  • Siti Web pubblici per la disseminazione di dati sulle condizioni chimico fisiche delle acque marine
  • Collezione di serie di dati climatici ad uso di strutture pubbliche e private, tra cui si citano le Arpa, i servizi metereologici, oceanografia operativa
  • Iniziative di disseminazione e diffusione delle conoscenze dei processi che governano l'innesco dei fenomeni eutrofici e distrofici nelle aree marine e la loro relazione con la componente antropica
  • Iniziative di diffusione e disseminazione per la conoscenza dei processi che biogeochimici e le connessioni con le fluttuazioni climatiche a breve e media scala temporale
  • Sviluppo di sistemi integrati per la gestione sostenibile del territorio
  • Sviluppo e gestione di strumentazione automatica per acquisire dati  fisici e biogeochimici e loro trasmissione in tempo reale per archivi di dati meteo marini
  • MODELLO di FORECAST per previsione di eventi anossici: Per seguire e prevedere l'evoluzione degli eventi ipo-anossici con alto grado di dettaglio, è stato implementato in Mar Adriatico un modello numerico 3-D che risolve la dinamica marina (inclusi i processi di trasporto e diffusione orizzontale e verticale dell'ossigeno) e i flussi biogeochimici (processi di consumo e produzione di ossigeno semplificati). Ogni giorno il modello, ricevute le portate dei fiumi e le previsioni numeriche di vento e altri parametri atmosferici, calcola l'andamento dell'ossigeno disciolto (oltre i parametri biogeochimici) per le successive 48 ore nell'intera area di studio (in figura un output per l'area di Rimini). I già buoni risultati vengono migliorati con l'inclusione (assimilazione) nel modello dei dati misurati da boa e rete di monitoraggio EMMA. La previsione così prodotta è utilizzata dal Decision Supporting System (DSS). Risultato del progetto EMMA-UE-LIFE
  • Realizzato un DSS interattivo per la gestione della fascia costiera: Il DSS è uno strumento in grado di aiutare i soggetti amministrativi e socio-economici nella gestione di situazioni potenzialmente critiche derivanti dai fenomeni ipo-anossici e di assistere gli organi decisionali per un miglioramento complessivo della qualità ambientale attraverso l’elaborazione di strategie di intervento a breve e lungo termine e di strumenti politici e amministrativi adatti. Il DSS-EMMA opera su due livelli, scientifico e gestionale/socio-economico. Strutturato in un unico software si basa su modelli matematici dei principali processi chimici, biologici e socioeconomici presenti nell'area di studio. Include un modulo di analisi multicriterio per la valutazione delle differenti opzioni di gestione a disposizione dell’utente ed un feed-back che permette di modificare e/o raffinare a posteriori la definizione di tali opzioni. Risultato del progetto EMMA-UE-LIFE
  • Implemetazione di modelli per bilanci di massa di contaminanti in aree lagunariSono stati implementati modelli di bilancio di massa, basati sui concetti di fugacità e aquivalenza, per i contaminanti Cu, Pb, PCB-180, OCDD e OCDF nella Laguna di Venezia. I principali processi che governano la loro distribuzione sono la risospensione ed il trasporto di particelle. Due lavori, uno sui modelli e l'altro sulla valutazione dell'errore, sono stati sottomessi mentre si sta procedendo alla simulazione in condizioni di vento (bora e scirocco)
  • Consolidamento e inserimento del sito  LTER Alto Adriatico. Alto Adriatico e’ stato  suo inserito nella rete di Ricerche Ecologiche a Lungo Termine (LTER) italiana e Internazionale (I-LTER) e LIFEWACHT . In questo sito, in rete sui siti fissi Golfo di Trieste, Area marina Veneta, Delta del Po. Transetto Vieste-Spalato, sono confluite le attività di ricerca ISMAR relative a biodiversità e cambiamenti climatici

Prodotti disponibili
DATABASE
  • Data base storico su eventi anossici: Realizzazione di un data-base storico che raccoglie dati sull’ ubicazione, durata, frequenza ed estensione areale delle anossie conosciute in Adriatico centro-settentrionale inerente a loro registrazione nei sedimenti in epoCa Storica, Influenza sulle risorse di pesca e sull'ecosistemA bentico. Il data-base raccoglie dati geochimici-oceanografici dell’area adriatica centro-settentrionale utilizzato per la realizzazione di un modello di previsione di eventi anossici e sono connessi a mdellizzazione e previsione dei fenomeni. Risultato del progetto Anocsia-Firb 2001
  • Date Base storici di boe multiparametriche S1 ed E1 - Modulo IAMC -Contributo alla definizione del sequestro in Mediterraneo  della CO2 nella “dark water column”. Per sopperire alle scarse conoscenze del contributo dell’oceano al sequestro di CO2 nella “dark water column”, è stato implementato un ampio database sulla respirazione microbica meso- e bati-pelagica nell’intero Mediterraneo dal 1995 ad oggi. La contemporanea applicazione di metodiche molecolari (ricerca di geni specifici di Crenarchaeota coinvolti nella fissazione della CO2) e di prove di assimilazione del 14C-bicarbonato, ha portato a evidenziare che la “dark ocean production” nel Mar Mediterraneo ha valori paragonabili a quelli della produzione primaria che avviene nella zona fotica e, quindi, contribuisce attivamente al bilancio globale del Carbonio. Risultato Progetto Vector-FISR
SITI WEB
http://anocsia.bo.ismar.cnr.it/
http://S1.bo.ismar.cnr.it
http://E 1.bo.ismar.cnr.it
http://emma.bo.ismar.cnr.it/
http://projects.bo.ismar.cnr.it/OCEANOGRAPHY/BUOYS/S1
http://www.requisite.it
http://www.bo.ingv.it/adricosm
http://www.bo.ingv.it/gnoo http://www.corpoforestale.it/web/guest/serviziattivita/controlloecosistemiforestali/iniziative


PUBBLICAZIONI
Lavori pubblicati su Riviste Internazionali, Atti di Congressi Internazionali, Riviste Nazionalie, Atti di Convegni Nazionali, Contributi Nazionali ed internazionali a Convegni (Abstracts e Posters), Rapporti Tecnici, Memorie Interne, Rapporti di Crociera.


PRODOTTI MULTIMEDIALI

  • 2007“L’ambiente marino: la salute del mare” - Presentazione scientifico-divulgativa in programma pdf all’interno del CD dal titolo: "Il mare e l’ambiente", prodotto da ISMAR_BO per Parmalat SpA come strumento didattico da utilizzare nelle scuole primarie di I e II grado
  • 2007Ravaioli M. e tutti i partner di EMMA. “Il progetto EMMA- Environmental Management through Monitoring and Modelling of Anoxia”. DVD di presentazione del progetto EMMA e dei suoi partner contenente filmati diffusi ai Media, obiettivi e risultati del progetto EMMA, filmato su eventi anossici registrati nell’area slovena, distribuito in occasione di Congressi, Conferenze, Riunioni e eventi divulgativi in genere

PROTOTIPI
Realizzato e sperimentato un prototipo di microcosmo atto a simulare e a misurare il rilascio di composti disciolti di C, N, P e Si da parte del sedimento in funzione differenti “turbolent bottom friction” causate da correnti di fondo, utilizzato nella crociera N/O Urania

Presentazioni a MEDIA in trasmissioni televisive

  • Ravaioli M., “Il progetto EMMA- Environmental Management through Monitoring and Modelling of Anoxia”. Intervista a Trasmissione “Tg Leonardo” di Rai Educational Channel 2006
  • Ravaioli M., “Il progetto EMMA- Environmental Management through Monitoring and Modelling of Anoxia”. Intervista a Trasmissione “Giornata delle Oasi” di Rai Utile di martedì 15 Maggio 2007
  • Ravaioli M., “Il progetto EMMA- Environmental Management through Monitoring and Modelling of Anoxia”. Intervista con Società Mostra Communication incaricata da Commissione Europea per la realizzazione di un documentario di presentazione di alcuni progetti LIFE
Ente o Amministrazione
Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR
Progetto
Cambiamenti globali
Titolo
Variazioni nella composizione biogeochimica del mare
Durata
2005 - 2009
Descrizione e sintesi dei contenuti
Nel sistema terra l’oceano gioca un ruolo fondamentale. Sia in termini passivi, come comparto soggetto a variabilità indotte dai cambiamenti climatici, sia in termini attivi, in grado cioè di esercitare feedback di controllo e modulazione degli stessi, l’oceano reagisce/agisce mediante scambi di materia ed energia attraverso con trasporto di calore, acqua, sale e ridistribuzione e/o modificazione di componenti disciolte e particellate al suo interno. In altri termini, la composizione dell’oceano è intrinsecamente legata ai processi in esso presenti ed agli scambi, nel contesto di un sistema globale in continuo cambiamento. L’approfondimento dello studio dei flussi tra i vari comparti e delle sue distrofie comprensive delle attività microbiche che regolano i processi basilari dei cicli bio-geo-chimici del mare richiedono ricerche sulla trasformazione della materia organica finora poco studiata e una più corretta valutazione di sink (immagazzinamento) e source (origine) di CO2 nell’ecosistema marino. La scarsa conoscenza delle relazioni tra le componenti organiche e microbiche e gli altri elementi di origine antropica necessita di studi di sistemi complessi nel sistema bentico-pelagico.
Obiettivi / Finalità
  • Studio delle variazioni nella composizione biogeochimica del mare a diverse scale spaziali e temporali, delle sue relazioni con i forzanti esterni, dei processi interni di trasformazione e ridistribuzione di materia ed energia e degli scambi attraverso le interfacce
  • Definizione delle caratteristiche idrologiche e biogeochimiche delle masse d’acqua, determinazione dei range di variabilità alle diverse scale spaziali e temporali. Definizione dei principali forzanti di variabilità naturali e antropici
  • Definizione dei processi di trasformazione fisici e biogeochimici e delle dinamiche biologiche
  • Impatto delle attività antropiche sui processi biogeochimici, in particolare sulle componenti biotiche dell’ecosistema marino
  • Studio della variabilità pluriennale dei processi microbici in relazione alla variabilità climatica
  • Riorganizzazione e rivalutazione dei dataset storici per la definizione della variabilità a lungo termine della composizione biogeochimica marina e l’individuazione di trend e delle relative cause
  • Sviluppo di metodologie e tecniche di indagine ambientale in campo marino
Competenze e tipologia risorse umane impegnate
Approccio multidisciplinare con competenze di
  • fisica
  • chimica
  • biologia
  • microbiologia
  • biogeochimica
  • geologia
  • informatica
Esperienza tecnologica nell’integrare osservazioni in tempo reale e su scale temporali che vanno dal processi attuali, alle decine e centinaia di anni.

Risorse umane impegnate: n. 16 unità di cui n. 9 ricercatori
Partners esterni
Collaborazioni (partner e committenti) Committenti: UE, Miur(Firb, Fisr), Ministeri, Enti di Ricerca, Regioni, Agenzie Regionali, Industrie. Collaboratori: Istituzioni estere: Marine Biology Station (Slovenia), Center for Marine Research e CER-Split (Croazia), HEI e PWC (Bosnia-Erzegovina), UNIBE (Serbia-Montenegro) e IE (Albania), Stony Brook (USA), Uni Stanford (USA), Univ. of Aberdeen, Centre for Environ., SEA Environ. Decisions, Fisheries & Aquaculture Science, e Scottish Association for Marine Sciences-GB), Commissariat à l'Energie Atomique – Lab. des Sciences du Climat et de l'Environ., Lab. De Biogéochimie et d'Océanographie (LOB), (Francia), Unisense A/S, Univ. Of Copenhagen, Univ. of Potsdam, Max Planck Institute for Marine Microbiology, Univ. of Göteborg.. Istituti CNR (Isac, Idpa, Univ. Modena, Bologna, Ancona, Trieste, Udine, Lecce, Bari, Genova-Dist, NetWet2, Conisma, OGS, INGV, ENEA, ICRAM, SZN, LBM, APAT, Regioni (assessorati ambiente, attività produttive, turismo, agenzie meteo, Arpa Daphne), Comuni, Province, Autorità portuali, Consorzi (CMCZ, Conisma, ecc.), gruppi nazionali (GNOO, LTER), Industrie (Eni, Agip, ecc.) e piccole e medie imprese
Risultati ottenuti
Valutazione dei cambiamenti nella composizione biogeochimica del mare, siti d'interesse climatico e loro inserimento in reti nazionali ed internazionali, flussi e bilanci biogeochimici, costituzione di serie temporali, ricostruzioni multidisciplinari del sistema bentico-pelagico, definizione delle distrofie marine, diagnostica ambientale, sistemi gestionali tecnologici per lo studio dei flussi, stima degli scambi di energia nei vari comparti marini, valutazione dei trend e scenari futuri.

Tecniche di acquisizione dei dati: navigazione, batimetria, misure oceanografiche, biologia microbiologia, campionamento di particellato, installazione di siti fissi in zone di importanza critica per i temi affrontati, misure di flussi all’interfaccia acqua-sedimento e sedimento.
Tra le tecniche di analisi in laboratorio: parametri chimico, fisici, biologici, sedimentologici, granulometria, magnetismo, datazioni.

I principali parametri analizzati: la componente autotofra ed eterotrofa, stime di biomassa microbica e morfometria cellulare, nutrienti, lo studio della componente carbonio, microinquinanti, inquinanti, tessitura, radioisotopi.

Sono in corso sviluppi tecnologici per acquisizione di dati e trasmissione in real time, sviluppo di camere bentiche e lander. Vengono recuperati dati storici organizzati in banche dati.
Ricadute per processi produttivi
  • Studi sul ciclo del carbonio connesso ai cambiamenti climatici in aree mediterranea
  • Gestione dell’ambiente marino e riduzione dell’impatto degli eventi distrofici sul turismo e pesca e connessioni con i carichi massimi ammissibili
  • Banche date e mappe di aree marine (in particolare Adriatico) di eventi distrofici e antropici
  • Sviluppo di sistemi integrati tra strutture di ricerca e enti preposti, per la gestione di fenomeni eutrofici e distrofici delle aree costiere. Progettazione e implementazione di strutture automatiche di monitoraggio e osservative per misure biogeochimichein continuo con trasmissione dei dati in real time
  • Studi del carico trofico del sistema idrico nelle aree CADSES (Central Adriatic Danubian South-Eastern European Space)
  • Sviluppo di tecnologie per realizzare prototipi automatici da utilizzare anche fino a 6000 metri per la misure biogeochimiche sui fondali marini. Influenza dei processi microbiologici nel bilancio del carbonio e connessioni con i cambiamenti climatici
  • Uso dei bioindicatori per un rapido screening della salute degli ambienti marini, in particolare in aree costiere e in aree a sviluppo di mitilicoltura
  • Effetti della pressione antropica sulle biomasse e sui processi microbi connessi
Risposte a bisogni individuali e collettivi
  • Implementazione di siti Web pubblici per la disseminazione di dati sulle condizioni chimico fisiche delle acque marine
  • Studio dell’impatto delle attività antropiche (metalli pesanti e PCBs) sui processi biogeochimici, in particolare sulle componenti biotiche dell’ecosistema bentico in ambienti di mare aperto e costieri. Iniziative di disseminazione e diffusione delle conoscenze dei processi che governano l’innesco dei fenomeni eutrofici e distrofici nelle aree marine e la loro relazione con la componente antropica.
  • Sviluppo di sistemi integrati per la gestione sostenibile del territorio
  • Sviluppo e gestione di strumentazione automatica per acquisire dati fisici e biogeochimici e loro trasmissione in tempo reale per archivi di dati meteomarini e bollettini divulgativi
  • Formazione di tirocinanti, studenti e dottorandi
  • Utilizzo dei bioindicatori per un rapido screening della salute degli ambienti marini, in particolare in aree costiere e in aree a sviluppo di mitilicoltura
Variazioni nella composizione biogeochimica del mare
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Last modified 05 maggio 2009 01:36
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