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Il Corso di Laurea che va sotto la denominazione di Ingegneria per l'ambiente e il territorio si pone gli obiettivi della progettazione, del controllo e della regolazione dei processi, degli interventi, degli impianti e delle opere che comportano modificazioni della biosfera con particolare riferimento a quello strato della terra nel quale si accumulano le funzioni antropiche nonché le risorse di interesse attuale e potenziale per l'uomo. Il Corso si caratterizza per l'ampiezza della formazione di base, per i campi di attività professionale e per le modalità di esercizio della stessa. Il Corso concerne ambiti quali l'ambiente, il territorio e le risorse, i primi inscindibili e confluenti, il terzo contenuto nei primi due. Dal punto di vista della formazione e dell'attività dell'ingegnere:
• l'ambiente coincide con la biosfera ovvero con quella corteccia del pianeta che comprende l'atmosfera e pochi chilometri di profondità di crosta solida e liquida, ovvero lo spazio nel quale si esplicano attività di esseri viventi o si manifestano fenomeni che interagiscono con la predetta attività;
• il territorio può essere inteso come un prodotto storico, risultato dell'interazione delle attività antropiche con l'ambiente naturale, di trasformazioni fisiche, di processi di insediamento o di assimilazione da parte della specie umana nonché luogo di funzioni sociali, culturali, economiche, e ricreative e destinatario di ulteriori interventi;
• le risorse sono quei beni potenziali, ritenuti utili e/o necessari alla esistenza e/o alla qualità dell'esistenza ovvero all'esercizio ed allo sviluppo delle attività sociali e culturali dell'uomo, contenuti e ricavabili dall'ambiente (in un determinato contesto economico, tecnologico e sociale) ovvero ricavabili dai prodotti risultanti delle attività antropiche esplicate sul territorio.
I Laureati nel Corso di laurea in Ingegneria per l'ambiente e il territorio devono:
• conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
• conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale, sia in modo più approfondito relativamente a quelli della specifica area dell'ingegneria dell'ambiente e del territorio, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi, utilizzando metodi, tecniche e strumenti specifici;
• essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi;
• essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati;
• essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale;
• conoscere le proprie responsabilità professionali ed etiche;
• conoscere i contesti aziendali e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali ed organizzativi;
• avere capacità relazionali e decisionali;
• essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta ed orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
• possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento delle proprie conoscenze.
Il laureato in ingegneria per l'ambiente e il territorio esplica la propria attività nei settori quali l'ambiente, il territorio e le risorse tenendo conto non solo delle esigenze dei soggetti direttamente interessati, ma anche quelle dei soggetti indirettamente coinvolti, delle esigenze della società umana in cui esplica l'attività stessa e, soprattutto, degli interessi di quel fondamentale committente ombra che è rappresentato dalla biosfera di cui deve mantenersi l'equilibrio dinamico. Al laureato in ingegneria per l'ambiente e il territorio sono riservati i compiti della progettazione assistita, della realizzazione e gestione delle strutture e delle infrastrutture territoriali e dei sistemi di salvaguardia dell'ambiente e del territorio, promuovendo l'uso razionale ed eco-compatibile delle risorse reperibili sia in natura che come risultato delle attività dell'uomo. I Laureati in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio vengono indirizzati a svolgere attività professionali in diversi ambiti, quali la progettazione assistita, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. I principali sbocchi occupazionali sono: imprese, enti pubblici e privati e studi professionali per la progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di rilievo, controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti, delle materie prime e delle risorse ambientali, geologiche ed energetiche e per la valutazione degli impatti e della compatibilità ambientale di piani e di opere.