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Ecosostenibilità

Up one level

Ecosistemi costieri - Tecnologie

Responsabile
Dott.ssa Ester Cecere
Tel. 0994 542203
Fax 0994 542215
e-mail  ester.cecere@iamc.cnr.it
Struttura

Consiglio Nazionale delle Ricerche
Istituto per l'Ambiente Marino Costiero (IAMC)
Calata Porta di Massa
80133 Porto di Napoli Napoli
Tel. 081 5423811

U.O. “Talassografico” di Taranto
v. Roma 3
74100 Taranto

Dipartimento
Terra e Ambiente
Parole chiave
gestione sostenibile, forzanti antropiche, biodiversità, specie alloctone, chimica ambientale, benthos, plancton, ecotossicologia
Servizi tecnico-scientifici offerti
  • Studio degli ecosistemi marini
  • Valutazione di Impatto Ambientale
  • Valutazione della tossicità dei sedimenti e dell’acqua da essi trattenuta (acqua interstiziale)
  • Rilevamento, studio ed analisi degli andamenti delle variabili chimico-fisiche dell’acqua di mare
  • Consulenza per l’allevamento e la coltivazione di organismi marini animali e vegetali
Prodotti disponibili
  • Banche dati (di variabili ambientali e di diversi tipi di inquinanti)
  • Liste di specie
  • Mappe di distribuzione di organismi e inquinanti
  • Pubblicazioni scientifiche
  • Poster
  • Filmati
Approfondimenti
Filmato: Impianto sperimentale nel Mar Grande di Taranto per la policoltura di ostriche e ricci
Ente o Amministrazione
Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR
Progetto
Sostenibilità dei sistemi terrestri ed acquatici
Titolo
Gestione sostenibile della fascia costiera
Durata
2005 – 2010
Descrizione e sintesi dei contenuti
La fascia costiera riveste un’importanza nevralgica nel territorio di ogni nazione con sbocco sul mare in quanto da una parte vi è concentrata la maggior parte delle risorse biologiche marine e, dall’altra, rappresenta l’area con la più alta pressione antropica. Infatti, la forte antropizzazione della fascia costiera e l'insediamento preferenziale in tale zona di attività industriali esercitano una pressione continua sulla zona costiera cui si aggiungono gli effetti di pressioni stagionali (turismo, agricoltura). Queste forzanti causano negli ecosistemi costieri la riduzione della biodiversità e, conseguentemente, della produttività, aumentandone la vulnerabilità, con conseguenze anche sulle attività e la salute umane.
Lo studio multidisciplinare ed integrato della fascia costiera risponde alla crescente domanda d’informazione scientifica e tecnologica necessaria per la gestione eco-compatibile e, quindi, per la conservazione e l’utilizzo della zona marina costiera e delle sue risorse. L’obiettivo fondamentale è stabilire la variabilità naturale dei sistemi ecologici, scindendo da essa la variabilità indotta da attività antropiche. La valutazione degli impatti delle attività antropiche sugli ecosistemi viene completata con l'applicazione di tecniche per la biorimediazione e l’innovazione della maricoltura e del monitoraggio.

La ricerca si sviluppa secondo le seguenti tematiche:

  • Biodiversità strutturale e funzionale delle comunità bentoniche, planctoniche e microbiologiche (sistematica, biologia e ecologia; interazioni tra gli organismi e tra questi e l’ambiente)
  • Problematiche legate all’introduzione di specie alloctone (non.indigene), con particolare riguardo per quelle patogene
  • Analisi del rischio chimico ed ecologico (cicli biogeochimici, cicli degli inquinanti, ecotossicologia)
  • “Bioremediation” mediante organismi marini (batteri, alghe e invertebrati)
  • Tecnologie e innovazione nella molluschicoltura

Obiettivi / Finalità
  • Conoscenza della variabilità spazio-temporale della struttura delle comunità bentoniche
  • Conoscenza della variabilità spazio-temporale delle comunità planctoniche correlandola allo stato trofico dell’ecosistema
  • Conoscenza dell’abbondanza e della biodiversità di batteri eterotrofi coltivabili
  • Conoscenza della chimica dei sedimenti e dei processi all’interfaccia sedimento-acqua
  • Valutazione delle modalità di introduzione di specie alloctone per la regolamentazione delle attività antropiche che ne facilitano l’insediamento
  • Conoscenza della distribuzione, velocità, modalità di propagazione e degli effetti sul sistema ospite di alcune macroalghe alloctone
  • Valutazione della possibilità di introduzione di specie fitoplanctoniche alloctone, anche patogene, attraverso le acque di zavorra delle navi mercantili
  • Individuazione di tecniche innovative in molluschicoltura e di biotecnologia
  • Estrazione di ceppi batterici dai sedimenti per la biorimediazione
  • Estrazione di sostanze ad attività antimicrobica da macroalghe e invertebrati
Competenze e tipologia risorse umane impegnate
In Microbiologia Marina, con esperienza in
  • tecniche di isolamento e caratterizzazione di forme batteriche, anche patogene, nell’ambiente e negli organismi
  • tecniche di estrazione di sostanze antimicrobiche
  • valutazione della tossicità di sedimenti ed acqua interstiziale
In Algologia, con esperienza in
  • biologia, ecologia, ecofisiologia, tassonomia, anche degli stadi di resistenza dei fitoplanctonti e delle specie tossiche
  • uso di strumentazione computerizzata per misurazioni di fotosintesi e respirazione
  • tecniche di microscopia ottica
  • tecniche colturali in laboratorio e in campo
In Oceanografia, con esperienza in:
  • individuazione delle variabili chimico-fisiche della colonna d’acqua
  • studi biochimici della sostanza particellata sospesa nella colonna d’acqua
  • uso di profilatori multiparametrici, analizzatori automatici, spettrofotometria
In Zoologia, con esperienza in:
  • tassonomia, biologia, ecologia, ecofisiologia e biomeccanica di crostacei decapodi e peracaridi, di molluschi, di pesci costieri
  • tecniche di microscopia ottica
  • tecniche di allevamento
In Ecologia delle comunità, con esperienza in:
  • ecologia del benthos
  • ecologia sperimentale
  • statistica ecologica
In Chimica ambientale, con esperienza in:
  • cicli biogeochimici degli inquinanti
  • tecniche analitiche
  • bioaccumulo e biomarkers in organismi bioindicatori
Partners esterni

Università di Lecce - Dip. di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali, Dip. di Fisiologia, Ist. di Scienze delle Produzioni Alimentari
Università di Bari - Dip. di Biologia e Patologia Vegetale, Dip. di Zoologia, Dip. di Chimica, Ist. di Igiene,
Facoltà di Medicina Veterinaria
Università di Siena - Dip. di Scienze Chimiche e dei Biosistemi
Università di Genova - Dip. di Informatica, Sistemistica e Telematica
Università di Roma “Tor Vergata" - Dip. di Biologia
Stazione Zoologica “A. Dohrn”, Napoli
Istituto per lo Studio degli Ecosistemi, Sezione di Firenze e Pallanza, CNR
LACHIFARMA s r l
Società cooperativa arl “Il Vivaio Tarantino”
Fondazione Marittima “A. Michelagnoli”
ECTARAS Società di Ecologia SpA
Orovivo dell’Adriatico srl

Risultati ottenuti
  • Correlazione tra attività antropiche e specie alloctone rinvenute (alghe, crostacei, pesci, cisti)
  • Linee - guida per la regolamentazione delle attività per limitare l'introduzione di specie alloctone
  • Correlazione attività antropiche e biodiversità ed accumulo di inquinanti
  • Conoscenza della biodiversità strutturale e funzionale degli ecosistemi costieri

Tecnologie sviluppate
  • Messa a punto di tecnologie innovative in acquicoltura
  • Messa a punto di tecnologie innovative per la biorimediazione

Laboratori e impianti utilizzati
  • Lab. di Chimica Ambientale
  • Lab. di Oceanografia
  • Lab. di Algologia
  • Lab. di Microbiologia
  • Lab. di Ecologia
  • Vasche per l’allevamento sperimentale di organismi marini
Ricadute per processi produttivi
  • Messa a punto di tecniche innovative in acquicoltura
  • Estrazione di sostanze ad attività antimicrobica da organismi marini
  • Estrazione di sostanze utili in mangimistica

Risposte a bisogni individuali e collettivi
Salvaguardia della
  • salute ambientale
  • attività produttiva
  • salute umana
Gestione sostenibile della fascia costiera
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Last modified 09 luglio 2009 01:46
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