You are here: Home » Focus ricerca » Ambiente » Acqua » Acque superficiali » Ecosistemi acquatici-Modelli » Struttura e funzionamento degli ecosistemi acquatici

Acque superficiali

Up one level

Ecosistemi acquatici-Modelli

Responsabile
Dott. Giuseppe Morabito
Tel. 0323 518334
e-mail: g.morabito@ise.cnr.it
Struttura
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Istituto per lo Studio degli Ecosistemi (ISE)
Largo Vittorio Tonolli, 50/52
28922 Pallanza Verbania
Tel. 0323 518300
Url http://www.ise.cnr.it
Dipartimento
Terra e Ambiente
Parole chiave
interazioni trofiche, modellistica ecologica, bioindicatori
Servizi tecnico-scientifici offerti
Servizi di consulenza tecnico-scientifica per la gestione ed il recupero di ambienti acquatici
Prodotti disponibili
Banche dati limnologiche, pubblicazioni scientifiche, carte geologiche e carte tematiche, Sistemi Informativi Geografici per la gestione di dati territoriali
Ente o Amministrazione
Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR
Progetto
Il sistema terra: interazioni tra terra solida, mare, acque interne, atmosfera e biosfera
Titolo
Struttura e funzionamento degli ecosistemi acquatici
Durata
2005 - 2010
Descrizione e sintesi dei contenuti
Studio degli ecosistemi acquatici, con lo scopo di indagarne la struttura, le interazioni ed i processi che ne guidano il funzionamento in condizioni naturali e di alterazione. La dinamica degli ecosistemi di acque interne viene analizzata alla luce delle interazioni che avvengono a scala di bacino.
Alcuni dei temi scientifici che sono trattati nella ricerca riguardano i processi di produzione e consumo della materia organica, il trasferimento al corpo d’acqua di inquinanti di origine urbana, agricola ed industriale attraverso il bacino drenante e le deposizioni atmosferiche, lo studio della biodiversità e della evoluzione dei popolamenti, la risposta delle variabili biotiche ed abiotiche alle modificazioni naturali ed a quelle indotte dall’uomo, la ricerca di organismi indicatori, lo studio geofisico dei fondali lacustri, le interazioni tra i moti turbolenti delle masse d’acqua e gli organismi del plancton.

Obiettivi / Finalità
  • Acquisire conoscenze avanzate sul funzionamento degli ecosistemi acquatici in condizioni naturali e di disturbo
  • Fare delle previsioni sull’evoluzione dei sistemi lacustri a diverse scale temporali
  • Indagare la dinamica dei popolamenti in diversi livelli trofici ed analizzarne le interazioni, anche in relazione al variare dei fattori abiotici
  • Analizzare la biodiversità su base tassonomica e genetica in sistemi acquatici con caratteristiche diverse
  • Individuare organismi indicatori di qualità
  • Identificare rapporti funzionali tra lago e bacino imbrifero
  • Valutare i trasferimenti di massa ed energia in catene alimentari
  • Comprendere gli effetti, sugli ecosistemi acquatici, di eventi climatici eccezionali che si verificano a scala di bacino
  • Analizzare gli effetti del trasporto atmosferico di inquinanti sul sistema lago/bacino
  • Comprendere il ruolo dei processi di trasporto turbolento a mesoscala e a microscala nella dinamica degli ecosistemi acquatici
  • Sviluppare modelli della distribuzione e della dinamica di diverse specie acquatiche in funzione delle variabili idrografiche
  • Studiare i meccanismi di sospensione turbolenta di cellule planctoniche

Competenze e tipologia risorse umane impegnate
Ricerca multidisciplinare, in cui l’analisi delle dinamiche stagionali e pluriennali degli organismi sia unita allo studio dei fenomeni fisici e chimici che si svolgono su scale spaziali e temporali differenti.

Discipline di riferimento
Limnologia generale, Limnologia fisica, Idrochimica, Zoologia, Tassonomia, Biologia molecolare, Microbiologia, Ecologia, Geologia, Geofisica, Idrologia, Modellistica ecologica.

Risorse umane impegnate: n. 17 unità di cui 10 ricercatori

Risultati ottenuti
  • Stima della variazione temporale della biodiversità in risposta a variazioni climatiche e ad impatto antropico
  • Identificazione di organismi indicatori di qualità ambientale
  • Acquisizioni di conoscenze per la definizione dell’idrodinamica lacustre attraverso la quantizzazione delle forze guida responsabili della totalità dei fenomeni fisici che si possono verificare in lago
  • Evoluzione spazio-temporale del carbonio organico e della catena alimentare microbica
  • Preliminari per la costruzione di un albero filogenetico dei popolamenti microbici
  • Definizione dei tempi di caduta di cellule planctoniche in turbolenza tridimensionale a piccola scala
  • Costruzione di un modello empirico che leghi la distribuzione di cetacei alle variabili idrografiche nel Mar Ligure
  • Implementazione di modelli semplificati ad equazioni primitive
  • Studi preliminari volti allo sviluppo di un simulatore integrato della circolazione e dell’ecosistema lacustre
Impiego di metodi e tecnologie tradizionalmente impiegate in limnologia ed oceanografia, accanto all’uso di strumentazione all’avanguardia, sia per le misure in situ (profilatori multiparametrici e fluorimetrici) che in laboratorio (tecniche di caratterizzazione genetica e molecolare degli organismi; cromatografia ionica; spettrofotometria ad emissione atomica con eccitazione a plasma ad induzione ICP-OES). Inoltre vengono impiegate competenze sulla simulazione numerica ad alta risoluzione di processi fluidodinamici di base e sulla modellistica ecologica, unite tecniche di analisi dei dati, sia satellitari che da stazione fissa e di simulazione numerica di modelli semplificati completano il quadro.
Ricadute per processi produttivi
Messa a punto di criteri di valutazione dell’impatto antropico sulla funzionalità degli ecosistemi acquatici. Uso di indici di biodiversità per la valutazione della qualità ambientale.

Risposte a bisogni individuali e collettivi
  • Definizione di metodologie per la valutazione delle funzionalità delle catene alimentari acquatiche
  • Uso di indici di biodiversità per la valutazione della qualità ambientale
  • Contributo alla definizione di metodologie biologiche ai fini della valutazione della qualità ecologica dei corpi idrici superficiali; simulazione di scenari di cambiamento nell’uso del territorio e nella pressione antropica; simulazione dei processi di trasporto di inquinanti e nutrienti in area marina o lacustre; stima della risposta dell’ecosistema acquatico a immissione di inquinanti; pianificazione dei possibili sviluppi e/o insediamenti lungo la costa e per l’individuazione delle regioni critiche nella risposta dell’ambiente marino o lacustre alle pressioni antropiche
  • Compilazione di mappe (cartografia geologica e in generale cartografia tematica) per la gestione del territorio e la pianificazione di interventi straordinari
  • Tecniche di monitoraggio ambientale
  • Sviluppo tecnologico per lo studio e la gestione di ecosistemi complessi
Created by urpinsieme
Last modified 09 luglio 2009 01:40
© Copyright 2009 URPINSIEME - XHTML - CSS - Note legali - Guida al sito