Ente o Amministrazione
Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR
Progetto
Il sistema terra: interazioni tra terra solida, mare, acque interne, atmosfera e biosfera
Titolo
Struttura e funzionamento degli ecosistemi acquatici
Descrizione e sintesi dei contenuti
Studio degli ecosistemi acquatici, con lo scopo di indagarne la struttura,
le interazioni ed i processi che ne guidano il funzionamento in condizioni
naturali e di alterazione. La dinamica degli ecosistemi di acque interne
viene analizzata alla luce delle interazioni che avvengono a scala di
bacino.
Alcuni dei temi scientifici che sono trattati nella ricerca riguardano
i processi di produzione e consumo della materia organica, il trasferimento
al corpo d’acqua di inquinanti di origine urbana, agricola ed industriale
attraverso il bacino drenante e le deposizioni atmosferiche, lo studio della
biodiversità e della evoluzione dei popolamenti, la risposta delle variabili
biotiche ed abiotiche alle modificazioni naturali ed a quelle indotte
dall’uomo, la ricerca di organismi indicatori, lo studio geofisico dei
fondali lacustri, le interazioni tra i moti turbolenti delle masse d’acqua e
gli organismi del plancton.
Obiettivi / Finalità
- Acquisire conoscenze avanzate sul funzionamento degli ecosistemi
acquatici in condizioni naturali e di disturbo
- Fare delle previsioni sull’evoluzione dei sistemi lacustri a diverse
scale temporali
- Indagare la dinamica dei popolamenti in diversi livelli trofici ed
analizzarne le interazioni, anche in relazione al variare dei fattori
abiotici
- Analizzare la biodiversità su base tassonomica e genetica in sistemi
acquatici con caratteristiche diverse
- Individuare organismi indicatori di qualità
- Identificare rapporti funzionali tra lago e bacino imbrifero
- Valutare i trasferimenti di massa ed energia in catene alimentari
- Comprendere gli effetti, sugli ecosistemi acquatici, di eventi
climatici eccezionali che si verificano a scala di bacino
- Analizzare gli effetti del trasporto atmosferico di inquinanti sul
sistema lago/bacino
- Comprendere il ruolo dei processi di trasporto turbolento a mesoscala e
a microscala nella dinamica degli ecosistemi acquatici
- Sviluppare modelli della distribuzione e della dinamica di diverse
specie acquatiche in funzione delle variabili idrografiche
- Studiare i meccanismi di sospensione turbolenta di cellule
planctoniche
Competenze e tipologia risorse umane impegnate
Ricerca multidisciplinare, in cui l’analisi delle dinamiche stagionali e
pluriennali degli organismi sia unita allo studio dei fenomeni fisici e
chimici che si svolgono su scale spaziali e temporali differenti.
Discipline di riferimento
Limnologia generale, Limnologia fisica, Idrochimica, Zoologia, Tassonomia,
Biologia molecolare, Microbiologia, Ecologia, Geologia, Geofisica,
Idrologia, Modellistica ecologica.
Risorse umane impegnate: n. 17 unità di cui 10 ricercatori
Risultati ottenuti
- Stima della variazione temporale della biodiversità in risposta a
variazioni climatiche e ad impatto antropico
- Identificazione di organismi indicatori di qualità ambientale
- Acquisizioni di conoscenze per la definizione dell’idrodinamica
lacustre attraverso la quantizzazione delle forze guida responsabili della
totalità dei fenomeni fisici che si possono verificare in lago
- Evoluzione spazio-temporale del carbonio organico e della catena
alimentare microbica
- Preliminari per la costruzione di un albero filogenetico dei
popolamenti microbici
- Definizione dei tempi di caduta di cellule planctoniche in turbolenza
tridimensionale a piccola scala
- Costruzione di un modello empirico che leghi la distribuzione di
cetacei alle variabili idrografiche nel Mar Ligure
- Implementazione di modelli semplificati ad equazioni primitive
- Studi preliminari volti allo sviluppo di un simulatore integrato della
circolazione e dell’ecosistema lacustre
Impiego di metodi e tecnologie tradizionalmente impiegate in limnologia ed
oceanografia, accanto all’uso di strumentazione all’avanguardia, sia per le
misure in situ (profilatori multiparametrici e fluorimetrici) che in
laboratorio (tecniche di caratterizzazione genetica e molecolare degli
organismi; cromatografia ionica; spettrofotometria ad emissione atomica con
eccitazione a plasma ad induzione ICP-OES). Inoltre vengono impiegate
competenze sulla simulazione numerica ad alta risoluzione di processi
fluidodinamici di base e sulla modellistica ecologica, unite tecniche di
analisi dei dati, sia satellitari che da stazione fissa e di simulazione
numerica di modelli semplificati completano il quadro.
Ricadute per processi produttivi
Messa a punto di criteri di valutazione dell’impatto antropico sulla
funzionalità degli ecosistemi acquatici. Uso di indici di biodiversità per
la valutazione della qualità ambientale.
Risposte a bisogni individuali e collettivi
- Definizione di metodologie per la valutazione delle funzionalità delle
catene alimentari acquatiche
- Uso di indici di biodiversità per la valutazione della qualità
ambientale
- Contributo alla definizione di metodologie biologiche ai fini della
valutazione della qualità ecologica dei corpi idrici superficiali;
simulazione di scenari di cambiamento nell’uso del territorio e nella
pressione antropica; simulazione dei processi di trasporto di inquinanti e
nutrienti in area marina o lacustre; stima della risposta dell’ecosistema
acquatico a immissione di inquinanti; pianificazione dei possibili sviluppi
e/o insediamenti lungo la costa e per l’individuazione delle regioni
critiche nella risposta dell’ambiente marino o lacustre alle pressioni
antropiche
- Compilazione di mappe (cartografia geologica e in generale cartografia
tematica) per la gestione del territorio e la pianificazione di interventi
straordinari
- Tecniche di monitoraggio ambientale
- Sviluppo tecnologico per lo studio e la gestione di ecosistemi
complessi